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    1. The Grudge

      Film 2020 | Horror, V.M. 14 94 min.

      Titolo originaleThe Grudge
      Anno2020
      GenereHorror,
      ProduzioneUSA
      Durata94 minuti
      Al cinema13 sale cinematografiche
      Regia diNicolas Pesce
      AttoriAndrea Riseborough, Demián Bichir, John Cho, Betty Gilpin, Lin Shaye, Jacki Weaver David Lawrence Brown, Nancy Sorel, Stephanie Sy, Joel Marsh Garland, Ernesto Griffith, Robin Ruel, Bradley Sawatzky, Stefanie Sherk, Zoe Fish, Robert Kostyra, Tara Westwood, William Sadler, Lorrie Papadopoulos, Frankie Faison.
      Uscitagiovedì 5 marzo 2020
      DistribuzioneWarner Bros Italia
      RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14
      MYmonetro 2,23 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

      Regia di Nicolas Pesce. Un film con Andrea Riseborough, Demián Bichir, John Cho, Betty Gilpin, Lin Shaye, Jacki Weaver. Cast completo Titolo originale: The Grudge. Genere Horror, - USA, 2020, durata 94 minuti. Uscita cinema giovedì 5 marzo 2020 distribuito da Warner Bros Italia. Oggi tra i film al cinema in 13 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 2,23 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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      Argomenti:  The Grudge

      Il reboot del film diretto da Takashi Shimizu nel 2004, interpretato da Sarah Michelle Gellar. In Italia al Box Office The Grudge ha incassato 69 mila euro .

      Consigliato nì!
      2,23/5
      MYMOVIES 2,50
      CRITICA 1,86
      PUBBLICO 2,33
      CONSIGLIATO NÌ
      Il reboot del remake USA del cult di Shimizu. L'idea resta valida ma col tempo ha perso la sua carica.
      Recensione di Rudy Salvagnini
      giovedì 5 marzo 2020
      Recensione di Rudy Salvagnini
      giovedì 5 marzo 2020

      2004: Fiona Landers lascia Tokyo in anticipo per rientrare negli Stati Uniti informando della cosa la collega Yoko: qualcosa che ha visto l'ha disturbata molto. 2005: la vita della coppia formata da Faith e William Matheson, sposati da cinquant'anni, è turbata dalla malattia della donna, che soffre di avanzata demenza senile. Per porre fine alle sue sofferenze, il marito invita a casa Lorna Moody, specializzata nel suicidio assistito. 2006: la poliziotta Muldoon arriva a prendere servizio. Ha un figlioletto di sei anni ed è vedova da poco con tutto ciò che ne consegue. Assieme al partner Goodman si deve occupare del caso di una donna trovata morta in avanzato stato di decomposizione all'interno della sua auto rimasta nascosta nella vegetazione per mesi. è il cadavere di Lorna Moody. Su tutto, una strana maledizione che aleggia su chiunque venga in contatto con una certa casa al 44 di Reyburne Drive.

      Ju-On: Rancore di Takashi Shimizu è stato un film epocale, rafforzando l'egemonia giapponese nel panorama horror dell'epoca dopo i fasti del Ring di Nakata: trasposizione cinematografica di un prodotto televisivo, ha generato una serie nutrita di seguiti e un fortunato remake americano che a sua volta ha generato dei seguiti.

      L'idea di partenza di Ju-On: Rancore era semplice - quando qualcuno muore in preda a una forte rabbia causa la nascita di una maledizione: la maledizione dimora nel luogo della morte, ma non può essere confinata là dentro e una volta che la si incontra non ti lascia più ovunque tu vada - ma eseguita in modo brillante e innovativo. Con questo film arriviamo al remake del remake americano, come dire che quando si ha una buona idea è un peccato smettere di sfruttarla. L'idea resta valida, ma con l'andar del tempo e dello sfruttamento ha perso la sua potente carica originaria.

      Come tradizione della serie, il film è articolato su piani temporali diversi che procedono parallelamente e in qualche modo convergono nell'ambito di una struttura narrativa complessa che crea un senso di spiazzamento e, nel contempo, di inquietante ineluttabilità. Questa nuova versione lavora molto su personaggi e situazioni per cercare di suscitare empatia verso i protagonisti: la futura madre preoccupata per un parto dalle conseguenze che la fanno pensare, la poliziotta vedova con un bambino piccolo, l'anziano marito che cerca per la moglie malata un modo per lasciare la vita senza sofferenza. Personaggi e situazioni molto umane e delineate, tutte persone provate dalle sofferenze della vita e tutte messe a confronto con una maledizione che non le vuole abbandonare.

      La parte preparatoria è prolungata per cercare di sviluppare al meglio le caratteristiche psicologiche dei protagonisti e poi confluire in un finale ad alto tasso spettacolare dove tutto conflagra.

      I personaggi sono resi in modo credibile e suscitano simpatia, immersi come sono in un clima plumbeo e dolente che è già tale ancora prima che la maledizione lo renda persino peggiore. In questo - nella credibilità dei personaggi e nell'atmosfera tetra e opprimente in cui si muovono - sta il pregio maggiore del film, che riesce a evitare le schematicità e semplificazioni caratteriali tipiche di certo horror. Il fatto però che il destino causato dalla maledizione renda in sostanza ineluttabili gli avvenimenti ha la conseguenza di rendere poco sorprendente ciò che accade, che risulta quindi nella sostanza prevedibile, sottofinale compreso.

      Nicolas Pesce, giovane regista horror emergente (Piercing), si adopera al suo meglio per creare un mood spettrale, sofferto e inquietante, ma nell'insieme il film - piuttosto lento - non va oltre all'essere una ripresa corretta e solo in parte coinvolgente di tematiche ormai risapute e sin troppo sfruttate. La confezione è adeguata e anche elegante stilisticamente, ma non c'è un'apprezzabile innovazione rispetto al passato. Il cast mostra buona professionalità e convinzione. Si rivede con piacere la signora dell'horror contemporaneo, Lin Shaye, nel ruolo di una donna inconsapevole dell'orrore che la circonda.

      Sei d'accordo con Rudy Salvagnini?
      Un reboot che collega l'horror giapponese a quello made in Usa.
      Overview di Massimiliano Carbonaro
      mercoledì 30 ottobre 2019

      Reboot che vuole essere un ponte tra l'originale e spaventosissimo Ju-on e l'altrettanto orrorifico The Grudge, è il nuovo film della saga horror che così giunge al quarto capitolo mantenendo il titolo The Grudge. Questa volta alla regia troviamo Nicolas Pesce, mentre il cast è particolarmente ricco con Andrea Riseborough e John Cho, più Elizabeth Folan Gilpin.

      Nel cast anche la presenza di una vera icona del cinema horror americano come Lin Shaye: classe 1943, era presente nel primo Nightmare, ma anche in Critters, in Amityville - A New Generation. Più recentemente in film come Tales of Halloween, Ouija e poi Ouija - L'origine del male, e tanti altri.

      Al centro della vicenda, questa volta una madre single e detective della polizia interpretata dalla Riseborough che si trova ad indagare, coinvolta da un agente immobiliare (John Cho) sulle presenze di una casa che sembra abitata da un fantasma in cerca di vendetta. Ma le indagini si ampliano trovando connessioni con diversi fatti di sangue e il mostro sembra poter svincolarsi dai limiti dell'abitazione dove era confinato. Quindi ci sono alcuni passaggi canonici, di "genere", come la casa dalla foggia antica e dai rumori sinistri, una doccia del protagonista, questa volta maschile, che non può che finire male, e persino un bambino in pericolo e minacciato dall'oscura presenza.

      Il film si annuncia più grintoso, più oscuro e più realistico rispetto ai precedenti. Ma quello che probabilmente conta di più è che il nuovo The Grudge mantiene inalterati gli stessi principi alla base della saga, ossia che le morti violente lasciano nei luoghi dove sono avvenute come delle porte, degli spiriti arrabbiati e appunto rancorosi, in cerca di vendetta. Non è da trascurare il fatto che il regista qui sceneggiatore insieme a Jeff Buhler (co-sceneggiatore del recentissimo remake di Pet Sematary) si inserisce sul solco del primo film della saga occidentale, quello del 2004 e in pratica ne vuol rappresentare una sorta di remake e continuo insieme riuscendo però a connettersi con il demone giapponese che terrorizzava in Ju-on.

      The Grudge rappresenta un fenomeno interessante - ed è forse questo il motivo che ha spinto a realizzarne un remake - visto che tutto nasce da un film del 2000 realizzato a basso costo in Giappone dal titolo Ju-on (che vuole sempre dire rancore) che in origine non era neanche pensato per le sale. Il suo successo ha generato non solo degli immediati seguiti dando vita ad una saga horror giapponese di discreta fortuna, ma ha aperto al regista e ideatore Takashi Shimizu il mercato occidentale con un film dal titolo The Grudge del 2004 con la bellissima e bravissima Sarah Michelle Gellar seguito da altre due episodi tutti fortunatissimi al botteghino. Elemento da non trascurare la regia di Nicolas Pesce sensibile a queste tematiche, di lui si ricorda l'esordio nel 2016, sempre a tema horror, con The Eyes of My Mother.

      Sei d'accordo con Massimiliano Carbonaro?
      PUBBLICO
      RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
      mercoledì 20 maggio 2020
      Marky M

      Guardando il trailer sembrava una vera bomba, attori di livello , buona atmosfera e tanto mistero. Sono persino andato al cinema a vederlo , insomma buon inizio e speravo tanto che finisse in un modo migliore , pero il finale mi ha rovinato tutto. Forse aspettavo qualcos altro o di piu , ma in generale niente male come reboot del vero film.

      giovedì 30 aprile 2020
      AleRe432

      Un film molto spaventoso. Tenga in tensione tutta l'ora 

      lunedì 13 aprile 2020
      Margheritatblisi

      Si lascia guardare ma non genera emozioni da film horror, a parte qualche pastrocchio splatter.

      venerdì 6 marzo 2020
      carloalberto

       Horror senza pretese e senza mordente diretto da Nicolas Pesce, giovane regista americano, esordiente nel 2016 con un film dello stesso genere, girato in bianco e nero, The Eyes of My Mother. La pellicola è impreziosita da una eccezionale Linda Shaye, già straordinaria interprete degli Insidious di James Wan. Se l’obiettivo del film era far sobbalzare lo spettatore sulla [...] Vai alla recensione »

      venerdì 8 maggio 2020
      Carmen Leone

      Credo sia stato uno dei film più brutti che abbia mai visto.La trama ... quale trama ? Totalmente sconnesso, montaggio penoso .Nulla a che vedere con la versione coreana .

      STAMPA
      RECENSIONI DELLA CRITICA
      venerdì 6 marzo 2020
      Maurizio Acerbi
      Il Giornale

      La poliziotta Mandy, durante un'indagine, si ritrova in una casa infestata da un fantasma vendicativo. The Grudge è disturbante, nel senso che ubriaca lo spettatore, tramortito dai continui salti temporali della storia. Abitazione dove vorreste rinchiudere, buttando via le chiavi, quel Nicolas Pesce che ha diretto (si fa per dire) e sceneggiato (si fa sempre per dire), questo soporifero film horror. Da [...] Vai alla recensione »

      venerdì 6 marzo 2020
      Gabriele Barducci
      Nocturno

      Soltanto negli ultimi anni Sam Raimi, complice esperienza ed età, è riuscito a trovare in giovani registi talentuosi il soggetto giusto per affidare progetti affiancandoli durante le riprese, così come nella produzione. Il remake de La Casa, e i recenti Man in the Dark e Crawl sono state convincenti variazioni del tema thriller/horror capaci di smuovere una sana dose di divertimento e intrattenimento [...] Vai alla recensione »

      giovedì 5 marzo 2020
      Vincenzo Ruscio
      Sentieri Selvaggi

      Una donna, tornata negli Stati Uniti dal Giappone si porta dietro la maledizione di Kayako Saeki che scatena una serie di eventi macabri. Una poliziotta cerca di far luce sulla vicenda, ma è del tutto inconsapevole dell'orrore in cui sta entrando. Undici anni dopo il disastroso The Grudge 3 diretto da Toby Wilkins, la Ghost House di Sam Raimi prova a dare nuova linfa alla saga, iniziata nel 2004 con [...] Vai alla recensione »

      martedì 3 marzo 2020
      Lorenzo Ciofani
      La Rivista del Cinematografo

      è il riavvio della serie che ha come capostipite il J-horror (diciamo l'orrore che monta la tensione senza dargli visibilità tangibile) The Grudge di Takashi Shimizu, il reboot di Nicolas Pesce. Ed è anche il secondo remake americano del film giapponese, dopo quello del 2004 interpretato da Sarah Michelle Gellar. Coordinate utili per capire il senso di un'operazione nella quale collimano l'ammiccamento [...] Vai alla recensione »

      venerdì 28 febbraio 2020
      Clarisse Loughrey
      The Independent

      Non c'è un vero motivo per cui il titolo di questo film sia The grudge. Dopo quello del 2004, è il secondo remake statunitense del film di Takashi Shimizu (2002), e ritroviamo molti elementi ormai comuni a praticamente tutti gli horror giapponesi, come i fantasmi con i capelli sporchi e nodosi e il concetto che una morte violenta crei una maledizione che, al pari di un virus, infetta chiunque venga [...] Vai alla recensione »

      mercoledì 26 febbraio 2020
      Massimo Lastrucci
      Ciak

      Gran brutto caso quello affidato al detective, nonché madre single, Muldoon in quel di Cross River in Pennsylvania. Finisce infatti, su stimolo di un agente immobiliare, a indagare addirittura su una casa che pare essere infestata da presenze infernali e molto aggressive. Pare? "Sono andata nella casa, credo che qualcosa mi abbia seguito". Infatti..

      martedì 25 febbraio 2020
      Pier Maria Bocchi
      Film TV

      Allora, seguitemi. La serie giapponese Ju-On, conosciuta sul mercato internazionale con il titolo di The Grudge e nata sull'onda del successo di The Ring (1998) di Hideo Nakata, è finora composta da nove capitoli, dal 2000 al 2016. Il regista che ne ha dato la stura è Takashi Shimizu, che ha diretto anche i primi due remake hollywoodiani, The Grudge (2004), rifacimento del terzo episodio, Ju-On: Rancore [...] Vai alla recensione »

      NEWS
      POSTER
      giovedì 5 marzo 2020
       

      Un fantasma vendicativo vive in una casa maledetta. Tutte le persone ospiti di quelle mura diventano le vittime della sua fame di morte.

      VIDEO RECENSIONE
      martedì 3 marzo 2020
      A cura della redazione

      2004: Fiona Landers lascia Tokyo per rientrare negli Stati Uniti. 2005: la vita della coppia formata da Faith e William Matheson è turbata dalla grave demenza senile della donna. 2006: la poliziotta Muldoon, vedova con un figlio, deve occuparsi del caso [...]

      NEWS
      martedì 3 marzo 2020
       

      Il reboot del film diretto da Takashi Shimizu nel 2004, interpretato da Sarah Michelle Gellar. Vai all'articolo »

      TRAILER
      martedì 31 dicembre 2019
       

      Regia di Nicolas Pesce. Un film con Andrea Riseborough, Demiàn Bichir, Lorrie Papadopoulos, William Sadler, John Cho. Da giovedì 5 marzo al cinema. Guarda il trailer »

      OVERVIEW
      mercoledì 30 ottobre 2019
      Massimiliano Carbonaro

      Arriverà al cinema prossimamente il film che collega l'horror giapponese a quello made in USA. Vai all'articolo »

      TRAILER
      mercoledì 30 ottobre 2019
       

      Regia di Nicolas Pesce. Un film con Andrea Riseborough, Demiàn Bichir, Lorrie Papadopoulos, William Sadler, John Cho. Da giovedì 5 marzo al cinema. Guarda il trailer »

      TRAILER
      lunedì 28 ottobre 2019
       

      Regia di Nicolas Pesce. Un film con Andrea Riseborough, Demiàn Bichir, Lorrie Papadopoulos, William Sadler, John Cho. Prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

      POSTER
      giovedì 24 ottobre 2019
       

      Un fantasma vendicativo vive in una casa maledetta. Tutte le persone ospiti di quelle mura diventano le vittime della sua fame di morte.

      La saga basata sul film giapponese Ju-on: Rancore, diretto dallo stesso Takashi Shimizu.
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